Buon Natale…o quasi! quando le feste diventano un peso per l’anima

29416-NXL0ACRipropongo con piacere un articolo che scrissi qualche anno fa per il sito “Psicologia ok” e che fu ripreso anche dal noto mensile Natural Style (“Trasforma in paradiso l’inferno delle feste”),  che, per l’occasione, mi fece qualche domanda sul tema.

Colgo l’occasione per augurare a tutti Buone feste e, ovviamente, Buona lettura!

Continua a leggere

Annunci
Pubblicato in Amore e Relazioni, Benessere individuale | Contrassegnato , , , , , , | 2 commenti

Comunicazione e relazioni: come iniziare a “costruirsi” una vita felice o almeno non rovinarsela per sempre!

Nello scorso articolo abbiamo parlato dell’importanza dell’ascolto e del pericolo insito dietro la formazione di pregiudizi e stereotipi. Abbiamo accennato al potere dell’ etichetta. Ma che cos’è nello specifico?

modifiche-di-vendita-con-trama_23-2147503621La teoria dell’etichettamento (Labelling Theory) è una teoria sociologica nata nell’ambito della devianza che può essere però estesa ad una pluralità di situazioni. Tale teoria afferma il potere di un etichetta (es quella di “criminale”) che porterebbe la persona ad agire assumendosi il ruolo che gli è stato assegnato.

Quanti genitori avete sentito pronunciare le seguenti frasi? Sei tutto tuo padre – mio figlio è come il nonno – non è come il fratello che è un angelo…queste forse non sono etichette?  Sicuramente il genitore, fattasi questa idea, si comporterà con lui cercando tutte le variabili che in grado di confermare la sua ipotesi. Come dovrebbe comportarsi (o non comportarsi) di conseguenza  il bambino di turno? Esattamente come viene “suggerito” implicitamente dalla madre, dal padre, dalla nonna, dal nonno etc…

Continua a leggere

Pubblicato in Comunicazione | Contrassegnato , , , , , , | Lascia un commento

Chi sa comunicare è prima di tutto in grado di ascoltare!

3133347219_37b8cccdc3_oLa volta scorsa (vedi articolo) abbiamo “assaggiato” il primo ingrediente per una buona comunicazione interpersonale, ossia una congruenza tra comunicazione verbale, non verbale e paraverbale. Oggi vediamo altri due ingredienti di un comunicazione efficace!

  1. Chi sa comunicare è prima di tutto in grado di ascoltare!

Per riuscire a comunicare in modo efficace bisogna imparare in primis ad ascoltare…ho detto ASCOLTARE, non SENTIRE! Quasi tutti infatti siamo naturalmente e costituzionalmente dotati di un sistema uditivo in grado di recepire i suoni esterni…ma quanti di noi sono in grado di ascoltare?

Continua a leggere

Pubblicato in Articoli, Comunicazione | Contrassegnato , , , , , , , | 2 commenti

Il fantastico mondo della comunicazione umana…come uscirne vivi (e magari soddisfatti)!

question-679997_1280“ma no, ma non è quello che intendevo io!”,“tu non hai capito!”, “possibile che devi sempre fraintendere le mie parole?”

Quante volte ci siamo trovati a dire o a sentirci dire queste frasi? Quante volte ci siamo trovati ad essere certi di ciò che dicevamo e del modo in cui lo dicevamo per poi renderci conto che il tutto veniva frainteso? Quante volte ancora ci siamo sentiti impotenti di fronte ad una comunicazione, come se stessimo parlando con un muro ?

L’altro giorno un’amica mi ha scritto “Chiara, perché spesso si crede di essere chiari nell’esprimere un pensiero/stato d’animo (a volte perfino ovvi), mentre l’interlocutore proprio non ci arriva?”

Ecco, benvenuti nel fantastico (a volte neanche tanto) mondo della comunicazione interpersonale!

Ho deciso di dedicare una serie di articoli al tema della comunicazione che, essendo argomento vasto, non era possibile racchiudere in un unico post. Iniziamo da questo…

Innanzitutto togliamoci dalla testa che sia l’altro a non arrivarci…o meglio, non diciamoglielo! Il primo errore da non fare è proprio questo: accusare l’altro apertamente di non aver capito, di aver frainteso o di non arrivarci. Anche se magari può essere vero, lo mettiamo subito in una posizione “difensiva” che fa scattare la sua reazione negativa e, nel migliore dei casi, fa chiudere la conversazione. Iniziamo poi a considerare il fatto che forse noi non abbiamo espresso il concetto in modo chiaro, congruente e comprensibile e aggiungiamo “forse non mi sono spiegato/a bene…”. Questa ultima frase, apparentemente semplice e banale, rasserena gli animi e permette di continuare il discorso e, eventualmente, di chiarificare la nostra posizione.

Ma andiamo con ordine…che cos’è la comunicazione?

Continua a leggere

Pubblicato in Amore e Relazioni, Articoli, Comunicazione | Contrassegnato , , , , | 5 commenti

Il caso delle terapie riparative…inutili e dannose!

gay_rights_persuasive_essay_by_creativeowl1998-d394x66Visto che in molti, avendo visto la mia foto da psicologa “che non ripara”, mi hanno chiesto cosa fosse successo ho deciso di dedicare uno spazio a questo delicatissimo ed importantissimo argomento sul mio blog!

Negli ultimi giorni sono rimasta molto colpita da quanto accaduto all’interno del panorama psicologico italiano: proprio mentre a livello internazionale viene sostenuta a gran voce l’inefficacia delle cosiddette “terapie riparative” (anche il presidente degli Stati Uniti Obama recentemente si è pronunciato a favore della messa al bando di tali terapie che avrebbero spinto al suicidio Leelah Alcorn, 17enne transgender che  lamentava le pressioni di una terapia impostale per farla tornare ragazzo ed eterosessuale), nel nostro paese il CNOP (Consiglio nazionale ordine psicologi) pubblica sulla sua pagina facebook il link ad un articolo uscito su La Croce, di Mario Andinolfi, che sostiene proprio le terapie riparative.

Tutto ciò ha suscitato il mio sdegno e quello di migliaia di colleghi psicologi che si sono subito mobilitati chiedendo, tra l’altro, una presa di posizione netta del Consiglio contro le terapie riparative, la rimozione del post e del gestore della pagina FB…a distanza di giorni siamo ancora in attesa di una risposta!

Anche i singoli ordini regionali hanno fatto sentire la propria voce, partendo da Nicola Piccinini, presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio ed un gruppo di psicologi ha creato (già prima dell’ accaduto) il gruppo Facebook #iononriparo, chiedendo ai colleghi di “metterci la faccia” esprimendo la propria posizione contraria.

Ma cosa sono precisamente queste terapie?

Le terapie riparative (o di conversione o di riorientamento sessuale), sono quegli interventi volti a modificare l’orientamento sessuale di una persona, dall’omosessualità all’eterosessualità, o eliminare/ridurre desideri e comportamenti messi in atto.

 

Per appronfodire l’argomento vi riporto il comunicato dell’Ordine degli Psicologi dell’ Emilia Romagna che, inquadrando la situazione ed il contesto di riferimento, spiega perché siano inutili (E DANNOSE) le terapie riparative e pone l’accento sul nostro codice deontologico che, forse, alcuni colleghi hanno dimenticato ma che io, personalmente, condivido in pieno ed in cui credo fermamente!

Continua a leggere

Pubblicato in Articoli, Benessere individuale | Contrassegnato , , , , , , , | Lascia un commento

Come sopravvivere alla fine di una storia

4373811197_1672ff7c01_oQuanti di voi si sono trovati a dover vivere la dolorosa fine di una storia? Quante domande vi siete posti? quanto tempo avete passato a chiedervi “perchè?”, “cosa ho fatto di sbagliato?”

Quando conosciamo una nuova persona iniziamo a sentire le cosiddette “farfalle nello stomaco”…tutto sembra più bello, più colorato, più luminoso. Ci immaginiamo di poter finalmente costruire il rapporto ideale tanto sognato sin dall’adolescenza!

Ma ad un tratto tutto può cambiare…ed ecco lì che arriva la sofferenza, la frustrazione e a volte anche un senso profondo di impotenza…capita sovente di incontrare la “persona sbagliata”. Tuttavia non dobbiamo trascurare il fatto che i nostri pensieri e il nostro atteggiamento verso gli altri, ma soprattutto verso noi stessi, possono fare la differenza…

Vi propongo un articolo sull’argomento che ho scritto qualche tempo fa…

Continua a leggere

Pubblicato in Amore e Relazioni, Articoli | Contrassegnato , , , , , | Lascia un commento

I luoghi comuni della psicologia: e tu, cosa ne pensi?

psychology-544405_1280Lavoro in questo ambito ormai da svariati anni e, quotidianamente, mi ritrovo a dover fare i conti con una cultura (quella italiana) che ad oggi, nel 2015, ancora sembra non essere “pronta” per la psicologia.

Da dove deriva il problema? da un retaggio storico e culturale arcaico ma ancora presente? da una mancanza di informazione su cosa sia la psicologia veramente e su come operino i professionisti del settore? da un ordine (quello degli psicologi) non in grado di sostenere e diffondere una cultura psicologica “corretta”? dai singoli professionisti che ancora oggi non sono in grado di affermarsi e affermare le loro competenze? da una confusione generalizzata che accompagna la definizione sociale dei diversi ruoli propri degli psicologi, psichiatri e psicoterapeuti?

Forse tutto questo e molto di più…

Ma sicuramente in questo quadro (quello della psicologia) disegnato in modo confuso ed ambiguo, sono ancora tanti i luoghi comuni (o sarebbe meglio chiamarli pregiudizi?) che accompagnano questa figura.

Da tempo pensavo di scrivere un articolo a riguardo ma poi mi sono ritrovata a leggere quello di un collega, il Dott. Gallucci, che tratta proprio questo tema in modo chiaro e semplice.

Ve ne riporto una parte, ringraziando il collega per il prezioso contributo:

Continua a leggere

Pubblicato in Articoli, Psicologia e Psicoterapia | Contrassegnato , , , , , | 7 commenti

Quando il sesso fa male: la vulvodinia

bf701c10403086b951c20bd2176af286Era il 2009 ed ero all’ultimo anno di specializzazione: dovevo decidere l’argomento della tesi! Nella mia scuola c’era anche l’insegnamento di sessuologia, materia che mi aveva sempre interessata, a tal punto da aver anche pensato di trattarla come tesi di laurea, salvo poi dirigermi verso il complesso argomento della psicosi.

Colsi la palla al balzo e chiesi alla mia Professoressa di fare una tesi sulla vulvodinia, una patologia dolorosa e debilitante per chi ne soffre e che molto spesso rimane nell’ombra, vittima di tabù culturali e sociali. Anni dopo decisi di riprendere l’argomento e di scrivere un articolo pubblicato inizialmente sul sito “universo psicologia”.

Buona lettura!

Che cos’è il piacere, se non un dolore straordinariamente dolce” diceva il poeta tedesco Heinrich Heine, ma, a volte, questo “dolore” non è così “straordinariamente dolce” come possono testimoniare le donne che hanno sofferto, o soffrono, di vulvodinia.

Continua a leggere

Pubblicato in Amore e Relazioni, Articoli | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Ansia: psicoterapia o psicofarmaci? quale la strategia migliore?

Tavor_lorazepamL’altro giorno ero dal mio medico di base, ho passato del tempo nella stanza della segretaria ed in pochi minuti mi sono passati davanti una serie di pazienti che richiedevano ricette per ansiolitici, antidepressivi e psicofarmaci in generale.

Erano persone di tutte le età: ragazzi, adulti e anziani che richiedevano medicine per se stessi, per il/la compagno/a o marito/moglie, per un familiare…

Nel nostro paese l’uso di psicofarmaci è elevato e, molto spesso, a prescriverli non sono solo gli psichiatri (medici specializzati che lo fanno di professione) ma anche, per l’appunto, i medici di base.

Innanzitutto cerchiamo di chiarire il concetto: cos’è uno psicofarmaco?

Lo psicofarmaco è un medicinale in grado di agire sul sistema nervoso centrale e si usa nella cura di disturbi mentali o psicopatologie. Tra le varie tipologie di psicofarmaco ritroviamo: gli ansiolitici (per la cura dell’ansia), gli antidepressivi (per la depressione), i neurolettici o antipsicotici (per disturbi dell’area psicotica).

Sono oltre 11 milioni in Italia le persone che fanno uso di psicofarmaci, la metà delle quali ricorrono a tranquillanti e ansiolitici. Nei primi mesi del 2014 gli italiani hanno acquistato più antidepressivi a fronte di una diminuzione di antibiotici e vaccini (fonte: Agenzia italiana del farmaco). Secondo il rapporto dell’ISTAT (2014), peggiora il benessere psicologico degli italiani, mentre il rapporto OSMED del 2013, evidenzia che nel nostro paese sono state consumate 54 dosi giornaliere di benzodiazepine per 1.000 abitanti, ossia ogni giorno 54 italiani su 1000 assumono questa sostanza (nel 2005 erano 50).

Ma è veramente così utile ricorrere agli psicofarmaci?

Continua a leggere

Pubblicato in Ansia e Panico, Articoli | Contrassegnato , , , , , , , , , | Lascia un commento

Abusi e maltrattamenti sugli anziani: le vittime del silenzio e dei pregiudizi!

Immagine1“Invecchiare? Che orrore!” diceva mio padre, ma è l’unico modo che ho trovato per non morire giovane (Daniel Pennac)

Oggi mi è capitato di leggere un articolo su maltrattamenti e violenze ai danni degli anziani negli istituti ad essi dedicati: Non si fermano le ondate di arresti e indagati in tutta Italia, operatrici sanitarie ma anche amministratori e infermieri ch,e senza ritegno, sottopongono anziani malati fisici e alcuni psichici a continue percosse e ingiurie.

Era il 2006, mi trovato nell’anno tra la laurea in psicologia e l’esame di stato. Non contenta dei miei impegni tra tirocinio e lavoro da baby sitter, decisi di svolgere attività di volontariato. Inizia così il mio viaggio nella terza età! Chiesi ad un’ associazione di poter collaborare con lo psicologo presente in un centro diurno per anziani fragili, inizialmente in affiancamento. Dopo aver conseguito il titolo di psicologa, cominciai a seguire singolarmente gli utenti del centro (attraverso consulenze psicologiche) e a formare gli operatori che lavoravano quotidianamente a contatto con questa fascia d’età.

Inutile dire che scoprii un mondo diverso, lontano da stereotipi e pregiudizi…come disse qualcuno una volta “bisogna sporcarsi le mani”, entrare nei contesti e nelle situazioni e viverli da dentro!

Continua a leggere

Pubblicato in Articoli | Contrassegnato , , , , , , , , | Lascia un commento